CIRCO SOCIALE E TERAPEUTICO

LA FATTORIA DELLE ARTI e il

Circo Sociale e Terapeutico

 

Il Circo Sociale e quello Terapeutico sono recentissime applicazioni delle arti circensi in situazioni di disagio sociale o fisico. Riportiamo un estratto dall’intervista a Michel Lafortune, direttore del dipartimento del Cirque du Monde (pubblicata su Juggling Magazine n.38, marzo 2008) ogni riproduzione di questo testo consentita solo previa autorizzazione degli autori.

 
"Il circo sociale è davvero di recente esplorazione, é un mezzo d’intervento sociale, perché il Sociale è un settore dove bisogna innovare. Ma oggi queste esperienze diventano sempre più solide e diffuse, con tanto interesse anche in ambienti accademici e di ricerca sociale. Circo Sociale per noi significa usare il circo per sviluppare autostima e abilità circensi, dare l’opportunità ai ragazzi di esprimere se stessi di essere più creativi, cambiare attitudine da vittima a protagonista, da pubblico ad artista, essere attori della loro vita, sviluppare una pedagogia che sia nuova e una buona opportunità per andare oltre l’esperienza delle arti circensi ed avvicinarsi anche all’apprendimento della lettura, di aprirsi alla cultura. E’ anche l’opportunità di creare un collegamento tra le persone che vivono nel disagio e la società, dargli una possibilità di esprimersi e di venire ascoltati, capire le proprie potenzialità e dare il loro contributo come cittadini del mondo. Non vogliamo re-inserirli, vogliamo anzi che la loro marginalità contribuisca ad arricchire il tessuto sociale, devono solo apprendere un linguaggio che gli permetta di farlo e il circo, come la danza, il teatro o altro, sono uno strumento che gli consente di relazionarsi con il mondo degli adulti con un’esperienza diversa. E alla società chiediamo di venire ed ascoltarli, percepirli in modo diverso da come hanno fatto finora. Noi siamo un’interfaccia, gettiamo un ponte tra queste due realtà. Usiamo spesso il concetto di Resilience, sviluppato da Boris Cyrulnik, che si interroga su come usare le esperienze che lasci dietro per farti proiettare in avanti. Alcuni ragazzi rimangono segnati per tutta la vita dagli ostacoli incontrati, altri li usano per smarcarsi e andare oltre. Noi ci impegniamo per sviluppare questa capacità."

Il Cirque du Monde (CdM) é un programma del Global Citizen Department del Cirque du Soleil (CdS). Questo programma, nato 13 anni fa, è stato il primo di una serie di programmi nel sociale finanziati con l’1% delle entrate del CdS. CdM contava nel 2008 già 56 progetti in 19 paesi di tutto il mondo (tra cui Australia, Mongolia, USA, Sud Africa, Messico, Cile, Burkina Faso, etc.) curatio da un team di dieci formatori e 50 istruttori.

 

La nostra Associazione organizza le attività alla “FATTORIA DELLE ARTI”  di Quartucciu, ha collaborato per anni nel continente con operatori esperti di Circo sociale e Terapeutico, ed è oggi disponibile per nuove attività e ricerche, con associazioni, e raltà attive sul territorio sardo.

Inoltre, facendo seguito alle richieste di mappatura che arrivano da Cirque du Monde (programma di circo socaile del Cirque du Soleil), EYCO, Caravan, ed altri network o realtà che si occupano di Circo Sociale, la “FATTORIA DELLE ARTI”  , in collaborazione con l’Ass. Giocolieri e Dintorni si muove nella promozione di percorsi formativi , che nascano dallo scambio tra gli operatori.
Intende essere parte attiva nell’offrire momenti di confronto e crescita del settore; e nel riconoscere le diverse metodologie di intervento per sviluppare una “buona pratica”, a livello nazionale ed europeo, di circo sociale.

Intende altresì promuovere sul territorio sardo i progetti attivi di Circo Sociale, agganciandosi a tutte le realtà internazionali e straniere che si occupano di circo sociale, e con esse organizzare scambi, collaborazioni, e approfondimenti .